Sul tagliere
Con pecorini, erborinati e altri formaggi stagionati.
Scuro, persistente, con una nota amarognola che si fa riconoscere. Il miele per chi ama i sapori decisi, da assaggiare da solo o su un tagliere.
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Confronta provenienza, formato e prezzo.
Miele di Castagno della Valle Vermenagna
Apicoltura Alpi Mel
I piccoli raccolti possono esaurirsi. Qui trovi i mieli che potrebbero tornare disponibili.
Il castagno è riconoscibile già al primo assaggio: note legnose, un richiamo tannico e un finale lungo. La dolcezza si percepisce meno rispetto ai mieli delicati, senza che questo significhi necessariamente meno zuccheri.
Bosco, quota e stagione lasciano la loro impronta. Tra apicoltori e raccolti diversi puoi trovare un castagno più morbido oppure più intenso e persistente.
Leggi la guida ai tipi di mieleCon pecorini, erborinati e altri formaggi stagionati.
Sul pane integrale, per un assaggio meno delicato e più rustico.
Una piccola quantità su verdure al forno o in una marinatura.
Qualche risposta per scegliere e conservare il tuo miele.
Il castagno ha un gusto intenso, tannico e leggermente amarognolo, con note di bosco e legno. È meno accomodante dei mieli delicati, ma molto interessante in degustazione.
È ottimo con formaggi stagionati, erborinati, pane integrale, verdure al forno e ricette salate. Aggiunge profondità senza diventare stucchevole.
Rispetto ad acacia o millefiori delicati, la percezione dolce è più contenuta. Il suo carattere viene soprattutto da note amare, legnose e persistenti.
Confronta provenienza, apicoltore e descrizione aromatica. Nei castagneti italiani quota, stagione e microclima incidono molto sul risultato nel vasetto.
Conserva il vasetto ben chiuso, in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore. La cristallizzazione è naturale: il miele resta buono anche da cristallizzato.